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DESERTI NEL MONDO
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Questo
viaggio e' proposto in sharing con KAILAS E SAHARALAND
EGITTO
FLY AND DRIVE
Gilf Kebir - Wadi Sora
Dicembre
(Capodanno) 2009
Quello
che leggerete è il programma di un viaggio avventura ma "organizzato",
dando una certa importanza alle sensazioni meravigliose che proveremo
visitando quei luoghi che tanto hanno affascinato i più grandi
archeologi della nostra storia. Ciò che scarseggerà in
questo viaggio saranno le moderne "comodità": per una
scelta organizzativa abbiamo preferito mantenere un tipico standard
di viaggio Sahariano, a diretto contatto con la natura. La sicurezza
avrà per noi una importanza prioritaria: avremo con noi guide
locali munite di propri veicoli, militari egiziani di scorta al nostro
convoglio (obbligatorio). Il viaggio che proponiamo è una occasione
unica, per tutti quelli che amano il deserto, di divenire neofiti archeologi
e uomini "avventura". Attraversando i 3 deserti ( Grande Mare
di Sabbia, Deserto Libico ed Eastern Desert) entriamo a contatto con
le località scoperte dai grandi viaggiatori sahariani degli anni
'30 (tra loro Robert Clayton, Lazslo von Almasy e John Bull): Abu Baias,
il cui tesoro contribuì ad alimentare la leggenda di Zerzoura,
misteriosa città del deserto che però nessuno ha mai visto;
Gilf Kebir, forse una delle aree più selvaggie al mondo con splendide
pitture dipinte sulle pareti. Dopo aver oltrepassato il Passo di Aqaba,
teatro di una delle maggiori imprese di spionaggio del secondo conflitto
mondiale, arriveremo a Wadi Sora, luogo di importanza storica per la
presenza di reperti preistorici tra i quali la mitica "Grotta delle
nuotatrici" immortalata dal film "Il paziente inglese".
In queste zone non è raro imbattersi in reperti paleolitici e
neolitici non ancora scoperti dagli studiosi. Dalla parte più
"selvaggia e inospitale" dell'Egitto, ma non per questo meno
affascinante, arriveremo sul grande fiume Nilo a Luxor, avendo occasione
di ammirare quanto di meglio ci ha lasciato l'antica civiltà
Egizia. Un viaggio unico per le mete raggiunte e per lo sforzo organizzativo
profuso. Un viaggio per veri esperti desiderosi di vivere un'esperienza
indimenticabile. Un viaggio avventura che tocca luoghi nei quali la
natura è rimasta immutata e selvaggia per migliaia di anni, meravigliosa
e intensa, che reca le testimonianze di una civiltà alla quale
tutti noi dobbiamo qualcosa.
1°
Giorno - Italia-Il Cairo-Luxor
Volo aereo dall'Italia per Il Cairo e successivamente per Luxor con
arrivo previsto nella notte. Ci attende la nostra Agenzia turistica
corrispondente per effettuare il trasferimento in hotel per il pernottamento.
2°
Giorno - Luxor
Dedichiamo la giornata per visitare i principali monumenti e le tombe
più belle della regione di Luxor. Effettueremo gli spstamenti
con un minibus ed una guida locale sarà presente per dare tutte
le informazioni relative ai siti archeologici. Cena e pernottamento
in hotel.
3°/4°
Giorno - Luxor-Kharga-Abu Ballas (km 580 -asfalto/ pista)
Partiamo da Luxor a bordo dei nostri Toyota percorrendo una strada asfaltata
che ci porta a Kharga. Ultimi rifornimenti di carburante per poi uscire
dall'oasi ed affrontare il deserto. Il terreno piano consente di tenere
una buona media e quindi possiamo procedere speditamente. Prendiamo
la pista di Abu Ballas che scorre su pianori rocciosi e sabbiosi, incontrando
anche qualche duna non difficile da superare. Vediamo le colline di
Abu Ballas con quello che resta del grande deposito del tesoro (oggetti
di razzia) dei banditi Tebu, che rapinavano Al Khofra (oggi in Libia)
e scoperto nel 1917 da John Bull. Questo tesoro era talmente vasto da
aver alimentato la leggenda di Zerzura, la mitica El Dorado del Sahara
mai ritrovata. Cena e pernottamento al campo.
5°
Giorno - Abu Ballas-inizio Gilf Kebir (km 200 - pista/sabbia)
Proseguiamo per 120 chilometri sulle tracce segnate dai bidoni in ferro
fino ad arrivare ad un piccolo passo senza nome. Siamo al limite nord
dell'altopiano del Gilf Kebir al bivio tra due piste che lo lambiscono,
una verso ovest ed una verso sud. La discesa ci porterà per 50
chilometri a scavalcare due cordoni di dune molto grandi e ravvicinati
ma dotati di passaggio tra le barcane. Cena e pernottamento al campo.
6°
Giorno - inizio Gilf Kebir-Aqaba Pass-Wadi Sora (km 190 -pista/ sabbia)
Cominciamo la giornata girando intorno ad un cordone di grandi dune
che danno al luogo un aspetto e dei colori inimitabili. Entriamo nel
Gilf Kebir tenendo sulla destra le propaggini della zona del Silica
Glass. Percorriamo la pista che ci porta al passo di Aqaba, scoperto
da Almasy nel 1933. Superato il gradino, scendiamo verso valle in direzione
del Wadi Sora. La valle è costeggiata da diversi fiumi che provengono
dalla montagna. Lo stesso Almasy nel 1942 durante la sua impresa di
spionaggio spese mezza giornata per trovare il giusto ingresso verso
il passo di Aqaba. Dopo aver passato i tre castelli, arriviamo a Wadi
Sora, famoso per la Grotta delle Nuotatrici e per gli altri numerosissimi
reperti archeologici. Cena e pernottamento al campo.
7°
Giorno - Wadi Sora-Wadi Abdel Malik (km 200 - pista)
Dopo un'ultima occhiata ai reperti di Wadi Sora, completiamo il giro
intorno al Gilf Kebir e ci avviamo verso nord per arrivare dopo Abu
Ras Plateau alla Fuggini Mestikawi Cave; altro stupendo sito neolitico
dove si trovano ininterrottamente pitture ancora intatte per oltre quindici
metri. Ancora qualche chilometro prima di fermarci; cena e pernottamento
al campo.
8°
Giorno - Wadi Abdel Malik-Silica Glass-Grande Mare di Sabbia (km 200
- pietre/ pista/sabbia)
Di buon mattino partiamo seguendo il confine con la Libia per parecchi
chilometri ed incontrando diversi paletti indicatori dei due Paesi.
Stiamo entrando nel Grande Mare di Sabbia, l'area di dune in assoluto
più vasta del Sahara. 800 chilometri di dune disposte in linea
nord-sud alte anche qualche centinaio di metri. Poco dopo l'ingresso,
arriviamo in una zona dove possiamo trovare le "silica glass",
pezzi di vetro che si sono formati milioni di anni fa dalla fusione
della sabbia in seguito all'esplosione nell'atmosfera di un meteorite.
Con un poco di fortuna si riescono a trovare alcuni pezzi assolutamente
verdi e quasi trasparenti come il vetro! Cena e pernottamento al campo.
9°
Giorno - Grande Mare di Sabbia--Deserto Bianco (km 250 - sabbia)
Giornata trascorsa tra le dune bianchissime del Grande Mare di Sabbia.
Cerchiamo i passaggi tra un cordone e l'altro per portarci verso nord-est
e raggiungere l'oasi di Farafra. Poco oltre il centro abitato, si apre
una grande depressione, un tempo riempita dall'acqua del mare; prosciugandosi
col passare dei secoli è rimasto sul fondo uno strato di calcare
e gesso d'un bianco a dir poco accecante che grazie all'erosione eolica
e della pioggia ha modellato la pietra in figure assolutamente fantastiche.
Sicuramente uno dei luoghi più affascinanti del pianeta. Cena
e pernottamento al campo.
10°
Giorno - Deserto Bianco-Cairo (km 510 - pista/asfalto)
Dedichiamo la mattinata per scattare le ultime foto a questo splendido
luogo naturale. Dopo pranzo risaliamo sull'asfalto e partiamo velocemente
alla volta di Giza, dove arriviamo in serata. Cena e pernottamento al
campo.
11°
Giorno - Il Cairo-Italia
Gioranta libera ed eventualmente dedicata alla visita del museo Egizio
del Cairo e delle Piramidi di Giza con la Sfinge. Cena e pernottamento
in hotel
12°
Giorno - Il Cairo-Italia
Trasferimento dall'hotel in aeroporto e successivo volo per l'Italia
dove ha termine il viaggio.
Possibilità
di prolungare il viaggio di due giornate per arrivare al sito di Karkur
Tal, nel Jebel Awaynat, situato sotto il Gilf Kebir.
ISCRIZIONI
70 GIORNI DALLA PARTENZA: RIDUZIONE
8%
ISCRIZIONI 60 GIORNI DALLA PARTENZA: RIDUZIONE 5%