Organizzazione Viaggi e Avventura - Via Boves, 5 - 25124 Brescia Italia - Tel/fax 030-3534778





 
 






 





- DESERTI NEL MONDO -

 

EGITTO FLY AND DRIVE
Gilf Kebir - Wadi Sora



7-18 Novembre / 26 Dicembre-6 Gennaio
2010



Quello che leggerete è il programma di un viaggio avventura ma "organizzato", dando una certa importanza alle sensazioni meravigliose che proveremo visitando quei luoghi che tanto hanno affascinato i più grandi archeologi della nostra storia. Ciò che scarseggerà in questo viaggio saranno le moderne "comodità": per una scelta organizzativa abbiamo preferito mantenere un tipico standard di viaggio Sahariano, a diretto contatto con la natura. La sicurezza avrà per noi una importanza prioritaria: avremo con noi guide locali munite di propri veicoli, militari egiziani di scorta al nostro convoglio (obbligatorio) ed un meccanico al seguito per gli interventi ad auto 4x4 e alle moto. Il viaggio che proponiamo è una occasione unica, per tutti quelli che amano il deserto, di divenire neofiti archeologi e uomini "avventura". Attraversando i 3 deserti ( Grande Mare di Sabbia, Deserto Libico ed Eastern Desert) entriamo a contatto con le località scoperte dai grandi viaggiatori sahariani degli anni '30 (tra loro Robert Clayton, Lazslo von Almasy e John Bull): Abu Baias, il cui tesoro contribuì ad alimentare la leggenda di Zerzoura, misteriosa città del deserto che però nessuno ha mai visto; Gilf Kebir, forse una delle aree più selvaggie al mondo con splendide pitture dipinte sulle pareti. Dopo aver oltrepassato il Passo di Aqaba, teatro di una delle maggiori imprese di spionaggio del secondo conflitto mondiale, arriveremo a Wadi Sora, luogo di importanza storica per la presenza di reperti preistorici tra i quali la mitica "Grotta delle nuotatrici" immortalata dal film "Il paziente inglese". In queste zone non è raro imbattersi in reperti paleolitici e neolitici non ancora scoperti dagli studiosi. Dalla parte più "selvaggia e inospitale" dell'Egitto, ma non per questo meno affascinante, arriveremo sul grande fiume Nilo a Luxor, avendo occasione di ammirare quanto di meglio ci ha lasciato l'antica civiltà Egizia. Un viaggio unico per le mete raggiunte e per lo sforzo organizzativo profuso. Un viaggio per veri esperti desiderosi di vivere un'esperienza indimenticabile. Un viaggio avventura che tocca luoghi nei quali la natura è rimasta immutata e selvaggia per migliaia di anni, meravigliosa e intensa, che reca le testimonianze di una civiltà alla quale tutti noi dobbiamo qualcosa.

 

 

1° Giorno - Italia-Il Cairo
Volo aereo dall'Italia per Il Cairo. Ci attende la nostra Agenzia turistica corrispondente per effettuare il trasferimento a Giza in hotel per il pernottamento.

2°/3°4° Giorno - Cairo-Jara Cave-Dakhla (km 680 -asfalto/pista/sabbia)
Effettuati i rifornimenti di acqua e carburante e ritirati i nostri mezzi provenienti dall'Italia via nave, possiamo partire per l'avventura. Percorriamo i primi chilometri su asfalto per allontanarci dalla capitale. Dune e piattoni di sabbia si alternano successivamente costeggiando la nostra strada, fornendo un panorama sempre vario di colori e forme di incredibile bellezza. Passiamo per Wadi el Hitan, dove è stato ritrovato uno scheletro di balena fossile nel 1902 e al secondo giorno arriviamo alla Jara Cave, una incredibile grotta sotterranea situata in pieno deserto dove si possono toccare stalattiti e stalagmiti! Al quarto giorno entriamo a Dakhla dove possiamo fare il pieno di carburante, acqua e generi alimentari. Cene e pernottamenti al campo.

5° Giorno - Dakhla-Abu Ballas (km 200 - pista)
Usciamo dall'antico borgo di Mut passando vicino all'aeroporto e prendiamo la strada che conduce all'Australian Pass, postazione della I Guerra Mondiale tenuta da un manipolo di australiani per impedire attacchi dei Senussi. Poco oltre la discesa dal passo prendiamo la pista del Abu Ballas che scorre su pianori rocciosi e sabbiosi, incontrando anche qualche duna non difficile da superare. Vediamo le colline di Abu Ballas con quello che resta del grande deposito del tesoro (oggetti di razzia) dei banditi Tebu, che rapinavano Al Khofra (oggi in Libia) e scoperto nel 1917 da John Bull. Questo tesoro era talmente vasto da aver alimentato la leggenda di Zerzura, la mitica El Dorado del Sahara mai ritrovata. Cena e pernottamento al campo.

6° Giorno - Abu Ballas-inizio Gilf Kebir (km 200 - pista/sabbia)
Proseguiamo per 120 chilometri sulle tracce segnate dai bidoni in ferro fino ad arrivare ad un piccolo passo senza nome. Siamo al limite nord dell'altopiano del Gilf Kebir al bivio tra due piste che lo lambiscono, una verso ovest ed una verso sud. La discesa ci porterà per 50 chilometri a scavalcare due cordoni di dune molto grandi e ravvicinati ma dotati di passaggio tra le barcane. Cena e pernottamento al campo.

7° Giorno - inizio Gilf Kebir-Aqaba Pass-Wadi Sora (km 190 -pista/ sabbia)
Cominciamo la giornata girando intorno ad un cordone di grandi dune che danno al luogo un aspetto e dei colori inimitabili. Entriamo nel Gilf Kebir tenendo sulla destra le propaggini della zona del Silica Glass. Percorriamo la pista che ci porta al passo di Aqaba, scoperto da Almasy nel 1933. Superato il gradino, scendiamo verso valle in direzione del Wadi Sora. La valle è costeggiata da diversi fiumi che provengono dalla montagna. Lo stesso Almasy nel 1942 durante la sua impresa di spionaggio spese mezza giornata per trovare il giusto ingresso verso il passo di Aqaba. Dopo aver passato i tre castelli, arriviamo a Wadi Sora, famoso per la Grotta delle Nuotatrici e per gli altri numerosissimi reperti archeologici. Cena e pernottamento al campo.

8° Giorno - Wadi Sora-Wadi Abdel Malik (km 200 - pista)
Dopo un'ultima occhiata ai reperti di Wadi Sora, completiamo il giro intorno al Gilf Kebir e ci avviamo verso nord per arrivare dopo Abu Ras Plateau alla Fuggini Mestikawi Cave; altro stupendo sito neolitico dove si trovano ininterrottamente pitture ancora intatte per oltre quindici metri. Ancora qualche chilometro prima di fermarci; cena e pernottamento al campo.

9° Giorno - Wadi Abdel Malik-Silica Glass-Grande Mare di Sabbia (km 200 - pietre/ pista/sabbia)
Di buon mattino partiamo seguendo il confine con la Libia per parecchi chilometri ed incontrando diversi paletti indicatori dei due Paesi. Stiamo entrando nel Grande Mare di Sabbia, l'area di dune in assoluto più vasta del Sahara. 800 chilometri di dune disposte in linea nord-sud alte anche qualche centinaio di metri. Poco dopo l'ingresso, arriviamo in una zona dove possiamo trovare le "silica glass", pezzi di vetro che si sono formati milioni di anni fa dalla fusione della sabbia in seguito all'esplosione nell'atmosfera di un meteorite. Con un poco di fortuna si riescono a trovare alcuni pezzi assolutamente verdi e quasi trasparenti come il vetro! Cena e pernottamento al campo.

10° Giorno - Grande Mare di Sabbia--Deserto Bianco (km 250 - sabbia)
Giornata trascorsa tra le dune bianchissime del Grande Mare di Sabbia. Cerchiamo i passaggi tra un cordone e l'altro per portarci verso nord-est e raggiungere l'oasi di Farafra. Poco oltre il centro abitato, si apre una grande depressione, un tempo riempita dall'acqua del mare; prosciugandosi col passare dei secoli è rimasto sul fondo uno strato di calcare e gesso d'un bianco a dir poco accecante che grazie all'erosione eolica e della pioggia ha modellato la pietra in figure assolutamente fantastiche. Sicuramente uno dei luoghi più affascinanti del pianeta. Cena e pernottamento al campo.

11° Giorno - Deserto Bianco-Il Cairo (km 250 - pista/asfalto)
Partiamo al mattino molto presto per percorrere gli ultimi chilometri di pista e avvicinarci il più possibile alla capitale. Arrivo al Cairo in serata; cena e pernottamento in hotel.

12° Giorno - Il Cairo
Consegnamo i mezzi alla nostra agenzia corrispondente che si impegnerà a rispedirli in Italia via nave da Alessandria.
Trasferimento dall'hotel in aeroporto e successivo volo per l'Italia dove ha termine il viaggio.

Possibilità di prolungare il viaggio di una giornata per effettuare la visita della capitale Il Cairo.

 

 

ISCRIZIONI 70 GIORNI DALLA PARTENZA: RIDUZIONE 8%

ISCRIZIONI 60 GIORNI DALLA PARTENZA: RIDUZIONE 5%

INVIA IL MODULO DI ISCRIZIONE ED EFFETTUA IL BONIFICO DI 500 EURO

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

partecipante veicoli organizzazione
€ 2.000
partecipante veicolo 4x4 proprio
€ 2.000
conducente autoveicolo 4x4 di proprietà
€ 3.000
conducente motoveicolo enduro di proprietà
€ 2.400
conducente motoveicolo enduro a noleggio (8 moto a disposizione)
€ 2.850
quota di iscrizione
€ 50

LE QUOTE COMPRENDONO:
Passaggio aereo A/R Italia-Il Cairo in classe turistica, transfer A/R aeroporto, trasporto moto in container italia/Egitto A/R, 2 pernottamenti a Giza in hotel (cat3*), assicurazione Europ Assistance per infortuni/malattie durante il viaggio, pasti con cucina da campo per l'intero periodo del viaggio, guide locali, targa, assicurazione RCA e carnet de passage en douane in Egitto, permessi turistici per il deserto, permessi militari, scorta militare in Egitto obbligatoria, assistenza logistica, presenza di accompagnatore italiano e del corrispondente della agenzia egiziana, noleggio telefono satellitare.

LE QUOTE NON COMPRENDONO:
Visto per ingresso in Egitto (20 euro), carburante per motocicli e auto 4x4, eventuale integrazione assicurativa per spese mediche, spese doganali per carico del bagaglio nel container, pasti e bevande in ristoranti locali, supplemento singola negli alberghi, tutto quanto non espressamente indicato ne "le quote comprendono".

NUMERO MINIMO PARTECIPANTI: 15


   Top
 
Osservando il Mondo - Organizzazione Viaggi e Avventura